martedì 2 agosto 2011

COMUNICATO 30 - Relazione del percorso

CONSIGLIAMO DI COPIARE E STAMPARE PERCHE' IL PERCORSO, IN OCCASIONE DEL RADUNO, SARA' SOLO IN MINIMA PARTE SEGNALATO

- Partenza a Bardonecchia davanti alla Scuola nazionale di sci di Bardonecchia, località Campo Smith (1274 m)
- Attraversamento del parcheggio davanti all'Hotel Rivé
- Girare a sinistra e risalire il prato tenendosi a destra dello skilift baby di Campo Smith
- Seguire le tracce in salita del percorso di downhill bike in direzione della Vi du Viò
- Raggiunta la Vi du Viò la traccia di sentiero che prosegue in piano nel bosco verso ovest diventa più marcata
- Percorrerla fino a quando inizia a scendere e raggiungere la cappella di Maria Ausiliatrice (1333 m)
- Attraversare il ponte sulla Dora e svoltare subito a sinistra arrivando sul piazzale della seggiovia di Les Arnauds
- Salire in direzione della strada che porta nel Borgo vecchio di Melezet (svolta a sinistra)
- Attraversare tutto il borgo di Melezet (1367 m) lungo la strada centrale e arrivare al piazzale degli impianti di Melezet
- Proseguire in direzione di Pian del Colle e della Francia fino al ponte provvisorio in ferro che non si attraversa; qui tenendosi sulla sinistra si prende uno sterrato che costeggia la Dora fino al ponte successivo che si attraversa 300 metri più avanti
- Una volta rientrati sulla strada provinciale che porta verso la Francia, percorrerla in salita per altri 300 metri circa fino al Campeggio Comunale (1430 m); qui abbandonarla svoltando a destra (pannello informativo delle vie ferrate)
- Qui si imbocca il lungo sentiero che percorre tutto il lato destro della Valle Stretta senza mai confluire nella strada carrozzabile principale (lunghezza totale fino al Pian della Fonderia circa 6-7 km)
- Arrivati al pianoro di Vourzenet (16670 m) di fronte alla Parete dei Militi (a sinistra primo ponticello in legno), proseguire diritto sempre seguendo le tracce di sentiero
- Successivamente prestare attenzione alle tracce di sentiero perchè saltuariamente non sono così definite
- Poco prima del secondo ponticello di attraversamento sul torrente della Valle Stretta, portarsi a sinistra, ma di nuovo senza abbandonare il lato destro del torrente stesso
- Da qui in avanti si costeggia il lato destro del torrente a pochi metri da esso fino a raggiungere il terzo ponticello in legno
- Anche in questo caso NON attraversarlo, ma proseguire dritto costeggiando da vicino il torrente
- Raggiunto il quarto ponte (quello che porta verso i rifugi e le Grange di Valle Stretta, quota 1765), prendere a destra le tracce di sentiero facendo una breve salita
- Lungo questo tratto è facile pensare di aver perso le tracce; basta che non si smetta di costeggiare il lato destro del torrente a pochi metri da esso e non ci si sbaglia
- Si giunge ad una baita (fontana dove si può fare rifornimento d'acqua) in corrispondenza del quinto ponticello che anche in questo caso non si attraversa, prendendo il sentiero che continua a destra
- Qui si comincia a salire in direzione del LagoVerde, si attraversa un piccolo ponticello su un rivo di acque sorgive limpidissime e si prosegue
- Il sentiero sale in modo più marcato, ad un bivio prendere la diramazione a destra (abbastanza evidente) anche se dopo una trentina di metri pare cancellarsi (da questo punto si entra in un breve tratto di circa 200 metri dove il percorso è poco individualbile perchè c'è stata una frana con grossi massi di calcare grigio); non scoraggiarsi!
- Attraversare in mezza costa questa zona di massi ed entrare nel bosco che s'incontra al termine
- Qui si torna sul sentiero che svoltando subito a destra dopo pochi metri in leggera discesa fa raggiungere il Lago Verde (1834 m): godersi un attimo lo spettacolo perchè è un posto davvero incantevole e selvaggio!
- Fare un mezzo giro in senso antiorario del Lago Verde su un sentiero abbastanza marcato
- Attraversata la zona settentrionale del lago su belle pietre piatte e grigie a pelo dell'acqua, svoltare a destra e prendere il sentiero che risale il bosco in direzione ovest
- Dopo una parte abbastanza ripida ma breve si arriva a un leggero costone sotto i larici, qui prendere decisamente a destra verso nord (attenzione: facile confondersi perchè il sentiero naturale svolta dalla parte opposta a sud)
- Proseguire a nord su tracce di sentiero a volte marcate a tratti meno, lungo il bosco di larici e qualche bella radura
- Giunti ad una zona dove abitualmente gli scout fanno campeggio, si incontra una fontanella con la vasca in legno, in corrispondenza di questa fontanella svoltare decisamente a sinistra verso ovest sul sentiero che con breve discesa porta al Pian della Fonderia (1911 m)
- Attraversare lo stretto ponticello in legno sopra al torrente e in poche decine di metri raggiungere la strada sterrata che arriva dal fondo della Valle Stretta
- Imboccarla in salita in direzione della Maison du Chamois e del sentiero principale che conduce al Thabor
- Fatti i primi 300 metri in corrispondenza di una curva a destra, abbandonarla e prendere a sinistra il sentiero che taglia e si dirige verso Ovest nettamente in salita
- Percorrerlo fino a tagliare nuovamente la strada sterrata; qui imboccare a destra la prosecuzione del sentiero (è inutile e più lungo risalire la strada)
- Da qui in poi una serie di tagli sul sentiero tenendo sempre la destra conducono alla Maison du Chamois (2093 m)
dove si può fare rifornimento d'acqua (piccola fontana sulla sinistra)
- Proseguire sul sentiero di salita alle spalle della casa alpina
- Al ponte successivo, non attraversare ma tenere la sinistra, costeggiando il torrente in direzione Ovest
- Si giunge al pianoro superiore (Prat du Plan, 2204 m); qui attraversare l'evidente ponte di legno sulla destra, dopo il quale si imbocca il sentiero di salita più utilizzato per la cima del Thabor
- Da qui in avanti non ci si può sbagliare, il sentiero è molto evidente nonostante vi siano alcuni tagli
- Intorno a quota 2500 si percorrre un valloncello dove scorre un piccolo torrente di acque limpide e pulite (fare rifornimento d'acqua perchè da questo punto in avanti non se ne trova più!)
- Si raggiunge il Desert du Thabor e il Col des Meandes (2727 m), poi con salita che diventa via via più impegnativa sia per la quota che per le pendenze si arriva in cima al Thabor dove sorge la vecchia cappella-ricovero (in caso di brutto tempo è utilizzabile come rifugio)
- Questo è il "giro di boa" del percorso; si tocca la cappella e via, giù in discesa per il medesimo percorso
- Tornati al Pian della Fonderia, anziche riprendere il percorso dell'andata e passare dal Lago Verde, per comodità si prosegue diritti sullo sterrato in direzione delle Grange di Valle Stretta
- Dopo circa 500-600 in leggera discesa svoltare a sinistra (indicazione Lago Verde), dopo 200 metri si attraversa un ponte e poi seguire il sentiero a destra  che prosegue in discesa
- Di qui ci si ricongiunge alla via di salita che si seguirà fedelmente fino al traguardo di Campo Smith!


Buona corsa, buone emozioni!








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